Quanto è verde il Green Deal europeo?

Ideazione: Wolfgang Sachs e Karl-Ludwig Schibel
A lungo sperata dal movimento ambientalista europeo e imposta dalla Commissione Europea ai governi nazionali è finalmente arrivata “la visione verde nella politica europea”. Ma quando la presidente von der Leyen ha presentato nel dicembre 2019 il Green Deal, con il quale il continente dovrebbe diventare climaticamente neutro e la biodiversità ripristinata entro il 2050, non aveva la minima idea che sarebbe sopraggiunta la pandemia da COVID-19. Tuttavia, nulla dovrebbe cambiare per il Green Deal; il massiccio programma di finanziamenti Next Generation dell'UE del giugno 2020 lo annovera tra le priorità insieme a salute, lavoro e digitalizzazione.

Le strategie e le misure del Green Deal porteranno sicuramente a interpretazioni contrastanti e a numerosi conflitti. E questo è buona cosa, le divergenze stimolano il dibattito. Dopotutto, i problemi ambientali nell'agricoltura, industria automobilistica, industria energetica e edilizia hanno sempre causato polemiche a livello locale e nazionale, ma ora le questioni controverse sono arrivate a livello europeo. Dietro questo si cela un tema comune: l'UE si è impegnata per la crescita economica e allo stesso tempo per il rispetto degli obiettivi ambientali europei che derivano dai guard-rail planetari, soprattutto l'obiettivo di mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 °C. Possono le due cose andare avanti insieme? La crescita economica può essere disaccoppiata dal consumo della natura in modo tale che il PIL aumenti anche se la domanda di risorse diminuisce drasticamente? Certamente, dovrebbero crescere tutti i settori che concorrono alla sostenibilità, come le energie rinnovabili, la mobilità post-fossile, l'agricoltura biologica o la chimica verde. Ma quelli che rappresentano una minaccia per la biosfera - come i complessi petrolchimici e dell’industriali automobilistica - dovranno essere ridotti. Non è affatto certo che la sommatoria dei processi di crescita e contrazione porterà a una crescita aggregata permanente. Oppure il Green Deal europeo potrà diventare davvero verde solo in una società post-crescita?

Programma

Venerdi, 1 ottobre

14:00
Escursione attraverso Dobbiaco (segue programma, iscrizione gradita , costo: 20€)

20.00
Crisi climatica versus catastrofe climatica
Come replica l'Alto Adige giovane?

"Il ghiaccio sta diventando sottile"
Georg Kaser, Università di Innsbruck

"Come dovremmo muoverci sul ghiaccio sottile?"
Rappresentanti di diverse iniziative giovani alzano la parola: Mava Seggo, Zukunftspakt, Regala Zukunft, science for future

Sabato, 2 ottobre

09:00
Iscrizione

09:30
Saluto e introduzione ai Colloqui
Karl-Ludwig Schibel

10:00
Il Green Deal tra Fridays for Future, riforma del capitalismo e ricerca di una nuova  identità europea
Ulrike Herrmann, autrice a redattrice economia della Tageszeitung, Berlino

11:00         PAUSA

11:30
Sospetto di Greenwashing! Il Recovery Plan rafforzerà l’economia fossile o farà montare in sella l’economia rigenerativa?
Paolo Pileri, Politecnico di Milano (tbc)

14:30
Quattro forum
  • Svolta energetica – Attenzione alle finte soluzioni: Metano e Carbon Storage, Mini-nucleare e Geo-engineering
    Giuseppe Onufrio, Greenpeace Italia
     
  • Svolta del trasporto – In coda con l’auto elettrica o dimezzare la flotta dei veicoli
    Barbara Laa, Università di Vienna
     
  • Svolta alimentare – Stop Food Waste dal campo al piatto
    Andrea Segrè, Università di Bologna
     
  • Svolta della protezione ambientale – Il Green Deal senza la restaurazione della biodiversità?
    Moreno Di Marco, Università la Sapienza, Roma
19:00
Stephan Kohler – il ricordo di Alois Lageder

Serata liederistica con Sabine von Walther e accompagnamento

Tradizionale cena a base di canederli



Domenica, 3 ottobre

09:00
Economia circolare - Retorica e realtà
Martin Stuchtey, Università di Innsbruck

10:00
Agricoltura ecologica – Tra tecnologia e sufficienza
Christiane Grefe, autrice e collaboratrice DIE ZEIT

11:00         PAUSA

11:30
Il European Green Deal europeo nello spazio alpino

12:30
Riflessioni conclusive
Wolfgang Sachs e Karl-Ludwig Schibel

13:00
Piccolo rinfresco
 

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Organizzazione e segreteria
Accademia dei Colloqui di Dobbiaco
presso il Centro Culturale Euregio Dobbiaco
Via Dolomiti 41 · I-39034 Dobbiaco/Alto Adige
info@colloqui-dobbiaco.it |  Tel. +39 0474 976151

Lingue di lavoro
Tedesco e italiano con traduzione simultanea


All'iscrizione